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I primi dieci giorni saranno dedicati ai provini (dal classico al jazz), in un
secondo momento ci saranno le interrogazioni, le riunioni dei professori per
distribuire benefit e punizioni, un tribunale dei ragazzi e si assisterà alle
coreografie.
Il sabato (dal 25 Aprile con una diretta di tre ore dalle 14 alle 17) i concorrenti entreranno nell'Academy allestita negli studi Rai milanesi di via Mecenate: una megapedana, 200 metri quadri di legno chiaro, per ospitare anche guest star e compagnie di balletto. Il meccanismo dell'eliminazione sarà quello del tutti contro tutti (con intervento del televoto). La commissione, sarà formata da quattro esperti coordinati da un preside. Al termine delle 43 puntate in daytime e dei 7 appuntamenti al sabato pomeriggio si disputerà la finale, in programma lunedì 8 giugno eccezionalmente in prima serata. |
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Le giornate sono scandite dall’orario delle lezioni: una
routine ferrea e senza sconti, con sveglia all’alba,
colazione alle 8.00, inizio dei corsi alle 9.00, un paio
d’ore di pausa pranzo e poi nuovamente in pista fino a tardo
pomeriggio. Le “aule” rimangono sempre aperte per chi
desidera o è obbligato a fare gli straordinari per
migliorarsi. Ai ragazzi dell’Accademia è richiesto di
ottenere ottimi risultati in tutte le materie fondamentali:
danza moderna con Luciana Savignano - prima ballerina del
Teatro della Scala, danza classica, con Raffaele Paganini -
étoile del Teatro dell’Opera di Roma e hip hop con Little
Phil, guru del new style sia in America sia in Italia.
Chi dimostrerà di essere carente in uno degli stili, può rischiare l’eliminazione dalla scuola. Gli allievi devono affrontare una sfida non certo facile, che li metterà a dura prova. I ballerini classici e moderni dovranno saper abbandonare le loro linee ampie ed eleganti per cimentarsi nelle più frenetiche e aggressive movenze dello stile hip hop. Viceversa, i ballerini di hip hop dovranno mettere da parte le atmosfere street per piegarsi alla rigida disciplina del balletto. Anche il più duttile dei ragazzi potrà trovarsi in difficoltà e gli insegnanti non dovranno mai essere clementi e valutare con severità anche i minimi dettagli. Alla fine vincerà chi dimostrerà di avere, oltre al talento, una grande capacità di adattamento, un carattere forte capace di affrontare emozionanti e dure sfide, ma anche umiltà per accogliere critiche costruttive, indispensabili per crescere. Qualità che si dovranno esprimere in tutte le discipline. Italian Academy 2 ha l’obiettivo di formare ballerini completi, in grado di adattarsi a qualsiasi situazione e di esprimersi al meglio su qualunque tipo di palcoscenico. Professionisti capaci di mantenere inalterati il proprio carisma, la propria espressività e la propria tecnica sia in un’esibizione dal vivo, davanti ad una platea teatrale, sia davanti alle telecamere nel corso di uno show televisivo. |